
Sono passati oltre trent’anni dalla strage di Via D'Amelio. Una ferita ancora aperta nel cuore dell'Italia. Tante le indagini, i processi i depistaggi e le sentenze per una verità, forse, troppo dura da accettare.
2010. Agnese Piraino Leto in Borsellino, segnata da una terribile malattia, riceve una telefonata da parte dell'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga: “Via D'Amelio è stata da colpo di stato”. Poche parole che inevitabilmente fanno riemergere i ricordi di una vita, sin da quando, figlia del presidente del Tribunale di Palermo e immersa negli usi e costumi dell'alta borghesia palermitana, incontra per la prima volta Paolo, giovane pretore a Mazara del Vallo.
Da questo momento parte la narrazione della sua crescita accanto al marito e della scoperta di una Palermo diversa, meno luccicante di quella a cui era abituata, ma forse più bella, anche se disgraziata, passando attraverso i primi anni di matrimonio e la nascita dei figli. Fino a narrare i momenti più bui, compresa la morte di amici e colleghi di Paolo; i rapporti con la scorta che diventa parte della famiglia; la difficoltà di accettare la situazione da parte dei figli. Ma anche l'altro lato di Paolo, quello giocoso e sempre pronto allo scherzo, al “babbìo”. Il lavoro nel pool antimafia accanto Giovanni Falcone fino alla terribile morte di quest'ultimo. Infine il tradimento da parte di chi avrebbe dovuto combattere al suo fianco.
Tutto questo è “La Stanza di Agnese”. Più che un monologo, un dialogo incessante tra lei e Paolo, che continua tra le pieghe dei ricordi, con toni di tenerezza quando si tratta deipropri figli e di indignazione nei confronti dei traditori dello Stato. Lo spettacolo è nato da una lunga e meticolosa ricerca che ha direttamente coinvolto Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino, i tre figli del magistrato, e Salvatore, suo fratello.
Diretto e Interpretato da Sara Bevilacqua
Scritto da Osvaldo Capraro
Disegno Luci Paolo Mongelli/Marco Oliani
Video Mimmo Greco
Grafica Studio Clessidra
Organizzazione Daniele Guarini
Produzione Meridiani Perduti Teatro
Con il supporto di TRAC_Centro di residenza teatrale pugliese
Con il sostegno di Factory Compagnia Transadriatica
In Sinergia Con Scuola Di Formazione Antonino Caponnetto
Spettacolo Vincitore Eolo Award 2024 alla Miglior Attrice
Spettacolo Vincitore Premio del Pubblico Palio Ermocolle 2024
Menzione Speciale Osservatorio InBox Verde 2025
Premio Museo Cervi – Resistenza Festival 2025
Le vendite online si chiudono un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Coloro che acquistano i biglietti a tariffa ridotta, lì dove è previsto, dovranno presentare un valido documento attestante il diritto alla riduzione (over 65, under 26, universitari, corsisti Play).
Per bambin* sotto i 3 anni l’ingresso è gratuito. Invitiamo pertanto a inviare un’email di prenotazione a biglietteria@straligut.it.
Per disabilità o 104 l’ingresso è gratuito insieme al proprio accompagnator*. Invitiamo pertanto a inviare un’email di prenotazione a biglietteria@straligut.it.
Il rimborso del biglietto è previsto solo in caso di annullamento dello spettacolo.
| Settore | Prezzo | Disp. | |
|---|---|---|---|
| Unico Posti non numerati | I2 Intero online 10,00 € RA Ridotto online 8,00 € | 90 | Acquistabile dal 20 Ottobre 2026 ore 12:00 |
| Il tuo carrello è vuoto! |
Note legali
Termini d'utilizzo
Privacy
Cookie policy
Per richiedere assistenza scrivere a:
biglietteria@straligut.it